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| Tutte le
manifestazioni artistiche europee sviluppatesi tra il mille e la fine
del XII secolo vengono definite convenzionalmente romaniche,
alludendo alla matrice romana che caratterizza ancora molti aspetti di
quest'arte. Rispetto all'arte romana, pił totalitaria, l'arte romanica
sviluppa aspetti diversi a seconda delle regioni geografiche,
rispecchiando le diverse situazioni economiche e diversa realtą
culturale delle singole cittą. Dopo l'anno mille si assiste in Europa ad
un sostanziale ripopolamento delle cittą dovuto alla minore pressione
dei popoli barbarici, alla ripresa economica e all'intensificarsi degli
scambi commerciali. Di conseguenza si ha, in questo periodo, un notevole
fermento innovativo che coinvolge anche il campo artistico. Il rinnovamento delle cittą si esprime sia attraverso la rivitalizzazione di preesistenti strutture romane sia attraverso la costruzione di centri urbani ex novo mediante l'elaborazione dello schema del castrum romano o dall'ampliamento di monasteri e di castelli feudali. E' evidente in tutti i casi che la nuova cittą fu determinata da ragioni difensive, infatti si elaborarono i modelli della cittą cinta da mura e quelli della fortificazione isolata. |