ORIGINI DELLA CIVILTA' GRECA

A partire dal terzo millennio a.C., a Creta visse una straordinaria fioritura culturale. Creta appare oggi arida, nell’antichità l’isola era ricca di vegetazione. La sua particolare collocazione geografica al centro dell’Egeo (Mediterraneo orientale) le permise di divenire il fulcro di estesi traffici commerciali. Il palazzo di Cnosso è la testimonianza della civiltà cretese tra il 1700 e il 1400 a.C., che era privo di fortificazioni. La zona centrale era occupta da un ampio corridoio rettangolare. I cretesi giungevano lungo le coste della Grecia, in Egitto, in Asia. Verso il 1700 a.C. la città di Crosso era il centro più popoloso del Mediterraneo. Creta non si costituì mai in uno stato unitario. Testa e cuore della città era il palazzo, dove venivano esercitate le fondamentali funzioni economiche e politiche. Una specificità del palazzo cretese è la mancanza di mura e fortificazioni. Verso il 2000 a.C. la Grecia venne invasa da popoli nomadi provenienti dalle pianure della Russia meridionale. Uno di questi popoli, gli Achei, si stabilì nel Peloponneso, la penisola che costituisce la parte più meridionale della Grecia. Qui gli Achei fondarono alcune città: Micene, Argo, Tirinto, Pilo. Erano città-fortezze situate in posizioni strategiche, difese da imponenti mura con due o tre sole porte d’accesso. Proprio dal nome di una di esse, Micene, la loro civiltà prese il nome di civiltà micenea. Gli Achei erano soprattutto guerrieri e il loro re era, in genere, il capo più valoroso. Questi distribuiva le terre e i bottini di guerra, amministrava la giustizia e l’economia, e decideva le spedizioni militari. Ogni città era indipendente e spesso in guerra con le altre. La vita economica si svolgeva grazie al lavoro dei contadini, degli artigiani, degli schiavi. Tra il 1600 e il 1200 a.C. gli Achei divennero anche marinai, commercianti, probabilmente pirati. Tra il 1600 e il 1400 a.C. i micenei subirono l’influenza dei cretesi, dei quali appresero a navigare, a commerciare e a coltivare l’ulivo e la vite. Dopo il 1400 a.C., però, essi si sostituirono ai cretesi nel predominio sul mar Egeo ed estesero la loro supremazia nel Peloponeso. Quando i cretesi, nell’anno 1425 a.C., tentarono una disperata sollevazione contro l’invasore, ebbero la peggio, e dovettero subire una repressione sanguinosa, conclusasi con la spietata distruzione del loro palazzo reale. Tra il 1400 e il 1100 a.C. gli Achei, minacciati dalle popolazioni vicine, eressero attorno ai centri abitati, collocarono su alture, possenti mure di difesa. Nella loro società il potere era in mano ad un’aristocrazia militare ed il palazzo reale, che esaltava la potenza del re. I dori, occupando le popolazioni micenee darà origine la civiltà greca.

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