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Gli errori più frequenti che si possono notare in un film sono le aste dei microfoni che entrano nell'inquadratura e le sagome degli operatori alla macchina da presa riflesse dai vetri delle finestre. Ce n'è poi una miriade d'altri, di tutti i generi. Eccone una scelta sufficientemente indicativa: *In Tredici giorni (Thirteen days, USA 2001) di Roger Donaldson, ambientato nel 1962, si vedono schermi Trinitron (apparsi per la prima volta nel 1968). *In Guerre stellari (Star Wars, USA 1977) di George Lucas, nella scena in cui Luke Skywalker entra in possesso dei droidi e C1 proietta l'olofilm in cui la principessa Leila chiede aiuto a Ben Kenobi, la prima volta dice: "aiutaci, sei la nostra sola speranza" ma poi diventa: "aiutaci sei la nostra UNICA speranza" *In Armageddon (id. USA 1998) di Michael Bay, dopo aver giocato a golf sul ponte della piattaforma petrolifera, Bruce Willis scaglia la mazza in mare ma qualche istante dopo l'attrezzo ritorna miracolosamente in mano all'attore. *In Mars Attacks! (id. USA 1996) di Tim Burton, ci sono un paio di sviste. Quando il Capo di Stato Maggiore chiede al Presidente degli Stati Uniti Jack Nicholson la firma per utilizzare le armi nucleari, il portamoduli cambia magicamente posto da solo: a volte è in mano al generale e a volte è, sopra la scrivania del Presidente. Inoltre la cravatta di quest'ultimo si stringe e si allenta da sola dopo essere stata annodata. *Nel film Il signore delle mosche (The Lord of flies, USA 1990), Balthazar Getty nel ruolo di Ralph usa gli occhiali del miope Piggy per accendere un fuoco riflettendo i raggi del sole. Ma in realtà gli occhiali da miope non possono far convergere i raggi del sole, e il fuoco non si sarebbe potuto accendere. L'errore comunque ha una sua legittimità letteraria: il primo a commetterlo, infatti, è stato William Golding nel suo romanzo. *Quando Julia Roberts getta via le scarpe durante una partita di polo in Pretty Woman (id., USA 1990), ci accorgiamo che ha entrambi gli alluci incerottati. Tuttavia, di ritorno al suo albergo, la Roberts si sfila nuovamente le scarpe, e un primo piano dei suoi piedi nudi ci mostra i suoi alluci senz'ombra di cerotti. *Nel film Il Bounty (The Bounty, GB 1984), prima di cominciare il suo drammatico viaggio, il Capitano Bligh (Anthony Hopkins) dichiara, e siamo nel 1787, di voler circumnavigare il globo passando per l'Australia. Ma all'epoca il continente australe era conosciuto con il nome di Nuova Olanda; il nome Australia non venne introdotto prima del 1814. *Nel film sul baseball Major League - La squadra più scassata della lega (Major league, USA 1989) l'orologio sul tabellone dei punti segna le ore 10:40. Senonchè è pieno giorno, e negli Stati Uniti le partite di baseball del campionato di prima divisione non vengono mai giocate di giorno. *Alla fine del film di Richard Donner I Goonies (The Goonies, USA 1985), uno dei protagonisti chiede ad un altro qual'è stato a suo parere l'episodio più emozionante da lui vissuto nel film; l'altro risponde che è stata la lotta con il polipo....che però in sede di montaggio era finita tra gli scarti. *Durante il celebre inseguimento d'auto su e giù per le strade di San Francisco nel film Bullitt (id., USA 1968), la Dodge guidata da Steve McQueen perde tre cerchi delle ruote. Alla fine dell'inseguimento, la macchina si schianta contro un muro e....altri tre cerchi volano per aria. *L'attrice Lily Tomlin viene fermata da un motociclista della polizia nel film Dalle nove alle cinque...orario continuato (Nine to five, USA 1980) perchè la sua macchina ha un fanale spento. Senonchè in tutte le inquadrature precedenti entrambi i fanali della macchina erano perfettamente accesi. *Raramente capita di ascoltare battute sbagliate sulla colonna sonora di un film, anche perchè è piuttosto facile correggerle. Un notevole errore che non si riuscì in nessun modo a eliminare si ebbe nel film Abramo Lincoln (Abe Lincoln in Illinois, USA 1940). Raymond Massey nei panni di Abramo Lincoln sta per lasciare il suo nativo Illinois per andare a Washington e assumere ufficialmente la carica di Presidente. Quando il suo treno lascia la stazione, una folla di suoi concittadini festanti gettano in aria i loro cappelli e gridano: "Addio signor Lincoln!". Tutti meno uno, che grida invece: "Addio signor Massey!". *Il film Indiana Jones e l'ultima crociata (Indiana Jones and the last crusade, USA 1989) è pieno di errori grossolani. Ambientato nel 1938, vede il protagonista attraversare l'Atlantico in aereo un anno prima che venisse effettivamente inaugurato il primo servizio regolare di voli transatlantici, e dare inizio al proprio viaggio di ritorno, sempre in aereo, un anno dopo che il servizio era stato sospeso. Nella sala d'aspetto dell'aereoporto si vedono due passeggeri in attesa che leggono due copie identiche dello stesso giornale tedesco; tutto bene, se non fosse che si tratta di un giornale del 1918, cioè di vent'anni prima. Quando è ancora in Germania, Indy incontra Hitler e gli chiede l'autografo. In questa breve scena, della durata di pochi secondi, sono stati commessi due errori. Il primo: Hitler si firma "Adolph", all'inglese, invece di "Adolf"; il secondo: Hitler firma con la destra mentre in realtà era mancino. Ma l'errore più clamoroso, del genere "come diavolo hanno fatto a non accorgersene prima", è un cartello con la scritta "Repubblica di Hatay" immediatamente seguito da una scena in cui il presidente di quella cosiddetta repubblica è vestito come Sua Altezza Reale. *La foresta del film Rumpelstilskin (id., USA 1987), ambientato nell'Europa Centrale, era curiosamente composta da alberi di eucalipto. Il fatto che il film fosse girato in esterni in Israele spiega questa incongruenza. *Nel film di Hitchcock Complotto di famiglia (Family Plot, USA 1976), Bruce Dern toglie il tappo ad una bottiglia di ketchup per due volte di seguito in due inquadrature successive. *Nel film Il caso Drabble (The black windmill, GB 1973) Michael Caine interpreta il ruolo di un uomo il cui figlio è tenuto in ostaggio in un edificio dal quale può scorgere due mulini gemelli. Tuttavia in seguito risulta che il bambino è imprigionato all'interno del mulino nero che dà il titolo al film nella versione originale, ma se così fosse egli dovrebbe poter vedere solo l'altro mulino. Come se non bastasse, quando Michael Caine lo viene a salvare, lo porta via dal secondo mulino, quello bianco. *Nel film Sotto accusa (The accused, USA 1997) Jodie Foster (che per questa parte ha conquistato un premio Oscar come miglior attrice protagonista ) interpreta una coraggiosa ragazza vittima di uno stupro. Il film si apre con la scena della Foster che fugge sconvolta dal bar dov'è stato commesso il crimine e si conclude con il flash-back del suo arrivo in quello stesso bar, con tutto quello che le accade in seguito. La tensione forse sarà stata eccessiva per la maggior parte degli spettatori, tuttavia i buoni osservatori avranno certamente notato che la Foster abbandona il bar dove è stata violentata calzando scarpe bianche di vernice senza tacco, mentre vi era entrata indossando scarpe nere col tacco alto. *L'adolescente interpretato da Charlie Shattner in I delinquenti (The delinquents, AUS 1989) riceve una severa lezione dal suo patrigno che lo pesta a sangue. Tuttavia quella stessa sera, quando si spoglia per fare l'amore con Kylie Minogue, non c'è un solo segno di percosse sul suo corpo. *Bisognerebbe controllare tutte le versioni cinematografiche della Genesi per dare un occhiata al ventre di Adamo. E vedere se, come in La Bibbia (The Bible, USA 1966), ha l'ombelico. Infatti lui dovrebbe essere l'unico a non averlo, no?. *In Filumena Marturano (It 1951) quando si sparge la voce che Titina De Filippo è moribonda Tamara Less si precipita a comprare delle medicine con indosso un vestito che lascia libere le spalle. Al suo rientro, poco dopo, l'attrice ha un vestito scuro e addirittura con le maniche lunghe. *Nel film Il colonnello Von Ryan (Von Ryan's express, USA 1965) si vede Frank Sinatra sporgersi dal finestrino di un treno ed ammirare il panorama; ma quel che vede è una stupenda immagine del Foro Romano e delle antichità dell'Urbe. Ma quando mai un treno è passato davanti a tali bellezze? |