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Origine e
storia
Il Beagle è una delle razze più antiche, le
origini non sono ben definite ma sembra che provenga dalla Francia da
dove poi i Normanni lo introdussero in Inghilterra dove venne subito ben
accettato. Venivano allevati piccoli segugi per utilizzo venatorio su
lepre o coniglio selvatico, ma non erano proprio i Beagle dei giorni
nostri. Il Beagle divenne molto popolare in Inghilterra nel 1300 e 1400.
Sembra che il termine Beagle derivi dall'antico termine inglese "Begle"
o dal celtico "Beag", entrambi che significavano "piccolo". Il Beagle fu
importato negli Stati Uniti nel 1876 e riconosciuto dall'American Kennel
Club nel 1884. Verso il 1970 è diventato popolare anche in italia ma i
più grandi allevatori e ammiratori sono in America. Da notare come nota
dolente il fatto che questa razza vine usata nei laboratori dove si
pratica la vivisezione.
Caratteristiche fisiche
Il mantello può essere ruvido e corto o liscio e
lungo disponibile in tutte le colorazioni dei segugi. Il corpo è corto,
con torace robusto, il collo è lungo la testa di media grandezza, le
labbra pendenti e il tartufo nero ha grandi narici. Gli occhi possono
essere di colore marrone o nocciola, le orecchie sono lunghe e pendenti
lungo le guance. Gli arti posteriori diritti e forti, quelli anteriori
sono muscolosi, la coda è di media lunghezza. Paese di origine: Gran
Bretagna Altezza media al garrese 36 cm. |