AKITA

Origine e storia
 
L'Akita-Inu prende il nome e proviene da una regione del Giappone la cui capitale è Akita. Eccellente cane da guardia e da compagnia, anticamente veniva usato nelle contrade giapponesi per la caccia alla selvaggina. Più tardi "1600 circa" iniziò ad essere usato come cane da combattimento, data la costituzione particolarmente robusta e il temperamento caratterizzato da un coraggio che pare non conoscere limiti. Nel corso della storia questa razza ha rischiato più volte l'estinzione, nel 1899 e 1924 in Giappone ci fu l'epidamia di rabbia che decimò la razza, mentre durante la seconda guerra mondiale furono uccisi dalla popolazione stremata dalla fame e dal freddo. Oggi la razza è protetta dallo stato giapponese, che ne proibisce l'impiego per i combattimenti e lo considera Tesoro Naturale del Giappone.

 
Caratteristiche fisiche
 
La testa è ben proporzionato, il tartufo è grosso e nero, il muso leggermente allungato ma non appuntito, la chiusura dei denti è a forbice, gli occhi sono piccoli e scuri, le orecchie sono di media grandezza e portate diritte, il collo è muscoloso e grosso, senza giogaia. Le spalle degli arti anteriori sono leggermente obliqui, mentre gli arti posteriori sono ben sviluppati. Il dorso è diritto e muscoloso, la coda è attaccata alta e portata e rivolta verso il dorso. Il pelo è lungo e ruvido, il sottopelo denso e soffice. I colori vanno dal bianco al fulvo, oppure tigrato.

 
Carattere e comportamento
 
L'Akita-Inu è un cane equilibrato, coraggioso, leale e poco invadente, attaccato al padrone, con gli estranei è vigile e attento, in compagnia di altri animali è tollerante, ma se provocato sa combattere e difendersi. Paese di origine: Giappone Altezza media al garrese: 67 cm Peso medio: 37 kg

HOME