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Origine e
storia
L'Airedale nasce nell'Ottocento, nello
Yorkshire del Sud, prende il nome dal fiume Aire, i suoi avi all'epoca
venivano usati nelle fattorie per cacciare ratti, e nel fiume per la
caccia alla lontra. Nel 1886, il Kennel Club registrò il nome di
Airedale Terrier. L'esercito inglese lo scelse come ausiliario per la
ricerca di feriti e come guardiano degli accampamenti, in seguito venne
adottato grazie alle sue capacità di apprendimento anche dagli eserciti
Americani, Giapponesi, e europei.
Caratteristiche fisiche
Il suo pelo è ruvido fitto e duro, il sottopelo
è oleoso e lo rende resistente all'acqua e al gelo e data la sua
robustezza viene usato in alcuni paesi per la caccia al cinghiale, al
cervo e all'orso. Il colore nero o grigio scuro deve formare una sella
sul corpo che inizia dalla parte superiore del collo, e termina sulla
parte superiore della coda. Il suo cranio lungo e piatto, tende a
restringersi verso gli occhi. Lo stop è poco visibile, la canna nasale è
diritta, gli occhi sono piccoli e di colore scuro, le orecchie, sono
piccole e a forma di "V". Il collo è muscoloso, e ben proporzionato, il
torace è profondo, ma non largo, gli arti sono muscolosi e robusti,
quelli anteriori sono diritti, mentre quelli posteriori sono angolati.
La coda è fissata alta.
Carattere e
comportamento
E' un ottimo ausiliare dell'uomo sia per la
difesa che per la caccia: l'airedale ha l'olfatto fine. La sua
espressione è molto profonda ed è rapido nei movimenti, soprattutto è
molto attento a quello che gli avviene intorno, è un cane temperato,
amichevole, coraggioso e riflessivo. Paese di origine: Gran Bretagna Altezza media al garrese: 59 cm
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