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Origine e
storia
Abissina è una delle più antiche razze feline,
dalla caratteristica colorazione ticking del mantello (ogni singolo pelo
presenta diverse bande di colore); si racconta che sia il diretto
discendente del gatto sacro degli antichi egizi; rassomiglia molto, in
effetti, alla dea-gatto Bastet. Gatto dal portamento regale, a pelo
corto, o semilungo nella razza Somala, l'Abissino è conosciuto in
Inghilterra sin dal 1871, quando una femmina fu presentata
all'Esposizione di Londra. Nel 1889 Harrisson Weir, Presidente del
National Cat Club e giudice, redasse il primo standard della razza.
Caratteristiche fisiche
colori riconosciuti da tutte le Associazioni
feline sono il Ruddy (lepre) e il suo diluito Blu, il Sorrel
(cannella-arancio) e il suo diluito Fawn (beige-albicocca). Tra i colori
riconosciuti solo da alcune associazioni troviamo il Chocolate e il suo
diluito Lilac (lilla), il Rosso e il suo diluito Crema e tutte le
varianti del Silver.
Carattere e
comportamento
"Padrone" è un termine che l'Abissino non ha nel
suo vocabolario. La parola che più ama, per definire gli umani che gli
stanno vicino, è: “Grande amico”. L'Abissino è un gatto incredibilmente
intelligente, dal carattere forte ed equilibrato, estremamente
affettuoso nei confronti dei suoi padroni, gran giocherellone, con una
sua personalità ben spiccata. Mentre scrivo questa presentazione
Schéhérazade (la coccola) è sulla mia spalla, Tsunami (Il capo) è sul
monitor e Saphir (il languido) passeggia sulla tastiera. Ronfano e
aspettano solo che s’inizi a giocare… Tutti e tre hanno un carattere
assolutamente unico. Gli abissini sono tutti uno diverso dall’altro.
L’Abissino si affeziona molto all'essere umano che vive con lui e
richiede da lui molte attenzioni. Se volete un gatto di cui occuparvi
solo al momento del cibo o da utilizzare come soprammobile, l'abissino
non fa per voi! L’Abissino è allegria pura, ma, nonostante ciò, ha un
controllo assoluto dei propri movimenti ed è difficilissimo che combini
disastri. |